La leadership digitale porta a ridefinire i modelli di business esistenti e sperimentarne di nuovi, con energia, scoperta e una sana incoscienza. Quando parliamo di leadership digitale dobbiamo parlare necessariamente di social organization ma ancora di più di intelligenza collettiva e collaborativa. 

Trasformazione in azienda: la necessità di una leadership digitale

Il passaggio più importante nella trasformazione di una azienda è lo sviluppo di una leadership diffusa che non è solo appannaggio dei leader, amministratori delegati o responsabili di settore, abbandonate l’idea delle aziende gerarchiche, burocrate e direttive. Oggi si gioca insieme.

In un contesto difficile, lento e complesso il digitale continua a mostrare uno sviluppo incessante, l’e-commerce sta mostrando numeri da capogiro e davvero noi vogliamo resistere a questo stratosferico cambiamento chiamato community?

Le aziende oggi devono e possono permettersi di essere leggere, di scambiare, di essere innovative, di pensare in grande, di vivere insieme un successo duraturo. Oggi le aziende sono rete.

“Digitale”: perché riguarda funzioni, attività, processi e persone

Questa trasformazione deve entrare nella mente del top management, è un atteggiamento, è una modalità, è una trasformazione radicale che parte dall’alto. Il digitale tocca tutte le funzioni, tutte le attività, tutti i processi e quindi tutte le persone.

Abituiamoci a co-creare, abituiamoci a pensare che la creazione di contenuto/idee non è limitata ad una riunione, siamo immersi in un ambiente fluttuante dove ogni giorno possiamo pensare di poter cambiare il mondo e oggi abbiamo un alleato speciale chiamato digitale.

Si perché il digitale ci regala la possibilità di ascoltare proattivamente il nostro target, esistono dei mercati virtuali che arricchiscono la nostra fame di conoscenza, oggi possiamo essere davvero interattivi.

Burberry: la mossa “irragionevole” e la rivoluzione digitale

Angela Ahrendts che – dopo la sua meravigliosa entrata – divenne CEO di Burberry nel 2006, è esattamente l’esempio di quella che si chiama rivoluzione digitale. Prese coraggiosamente in mano un marchio che stava perdendo smalto per riportarlo in auge agì apparentemente in modo irragionevole: pensò ad una ridefinizione di un retailer di moda di fascia alta come marchio digitale.

Prendendo il controllo personale dell’agenda digitale, Ahrendts supervisionò una serie di iniziative innovative, tra cui un sito web (ArtoftheTrench.com) che consentiva ai clienti di immergersi in un’esperienza tipicamente britannica, capace di celebrare il clima, lo stile e l’architettura inglesi; fece irrobustire il catalogo e-commerce e fece entrare la digitalizzazione dei negozi al dettaglio caratterizzati dall’utilizzo di tag di identificazione a radio frequenza.

Un tag è una tecnologia per l’identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni inerenti ad oggetti, animali o persone basata sulla capacità di memorizzazione di dati da parte di particolari etichette elettroniche, chiamate tag e sulla capacità di queste di rispondere all’interrogazione a distanza da parte di appositi apparati fissi o portatili, chiamati reader.

Con il mandato di Ahrendts, i ricavi si triplicarono e oggi dirige con successo le attività al dettaglio di Apple.

I benefici della rivoluzione digitale attraverso la leadership

La trasformazione digitale si realizza attraverso un lungo percorso che prende in forte considerazione la cultura aziendale, la strategia del brand, l’innovazione dei numerosi processi che devono necessariamente interagire fra loro, la customer experience e i big data.

La rete è diventata, sempre più, quel luogo in cui le persone entrano in relazione e interagiscono con le aziende, i punti di contatto sono finalmente diventati innumerevoli e le aziende, oggi, devono riuscire a creare delle esperienze multicanale, in perfetta armonia tra loro. 

La digitalizzazione ha di fatto cambiato il modo in cui le aziende progettano prodotti e servizi e il mercato premia, sempre di più, quelle realtà che riescono a rispondere ai desideri dei potenziali clienti, guidandoli attraverso interazioni personali e intuitive. Le persone sono al centro del nostro grande e più importante cambiamento.

É ora di agire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.