Matteo Rumi, Chief People Officer di Banca AideXa, ha maturato la sua esperienza HR in vari contesti e in varie industries, prima di approdare alla Banca.

Ha lavorato nel mondo della consulenza informatica in Avanade (JV tra Microsoft e Accenture) occupando si di recruiting e sviluppo, nel mondo della rigassificazione in Adriatic LNG (gruppo Exxon Mobile), occupandosi di relazioni industriali, nel mondo della metalmeccanica in Novelis e in quello del trasporto aereo essendo stato HR Manager per l’Italia in EasyJet tra il 2013 e il 2018.

Prima di entrare in Banca AideXa, Matteo è stato HR Manager per le Commercial Operations di Vodafone Italia. Psicologo del lavoro, è papà di tre bambini e presidente di un’associazione che raccoglie fondi per le missioni in Africa e India. Entri in Banca Aidexa e hai subito la sensazione di vivere uno spazio unconventional.

Matteo, Chief People Officer offre a me e Laura, la mia collega, un caffè e una brioche. Un open space con professionisti molto eleganti e dal fare friendly. Capisco immediatamente che si parlerà una lingua contemporanea, veloce allo stesso tempo preparata e dal profumo super tecnologica.

“Vogliamo diventare la comunità di riferimento degli imprenditori italiani.
Vogliamo essere gli alleati di chiunque voglia investire nelle proprie idee, un luogo in cui ritrovarsi per costruire insieme qualcosa di nuovo.”

Banca Aidexa

Ecco la mia intervista in Banca AideXa

P: Come questa visione ha guidato il successo di banca AideXa?

Banca AideXa è di fatto una realtà imprenditoriale ancora in fase di Startup, fondata infatti nel 2020 – in pieno Covid – annovera fra i suoi valori più importanti l’imprenditorialità. E proprio per questo, fra i primi progetti lanciati all’interno vi è lo stock option plan – un progetto in cui tutti i dipendenti partecipano alla creazione di valore dell’azienda.

La partecipazione viva ai risultati dell’azienda porta e porterà le persone ad essere più “imprenditori” nei fatti: consapevoli e curiosi nel monitorare l’andamento del mercato, verificare le criticità, affrontare i rischi. Il tutto per ingaggiare i nostri AideXer rendendo più matura la relazione e allineare gli interessi di tutti gli stakeholders della Banca.

La modalità di lavoro Agile evidenzia un organigramma a matrice e propone sul mercato un prodotto MVP (Minimum Viable Product) dove di fatto non si aspetta un prodotto perfetto per lanciarlo sul mercato, ma si propone una prima versione che risponde alla primaria esigenza del cliente. Il prodotto poi evolve così come il cliente, l’imprenditore, che diventa “co-creatore” del prodotto/servizio, partecipando attivamente al miglioramento dello stesso attraverso feedback e brainstorming.

Un processo di miglioramento continuo, che porta Banca AideXa a essere estremamente veloce, capace di cogliere le occasioni del mercato. Gli spazi all’interno dell’headquarter sono pensati per momenti di sharing, di creatività, di team building e naturalmente di brainstorming. Incontrando tante persone, e avendo anche recentemente assunto tanti neolaureati, è ormai chiaro che la Gen Z è attentissima ai valori e alla coerenza di questi con la visione.

Riuscire a far dialogare grandi manager e giovani innovatori porta il progetto AideXa verso il futuro. Il coinvolgimento degli IT-manager sul campo, nei processi di recruiting, ad esempio, è ciò che ci permette di parlare la stessa lingua dei ragazzi con competenze Tech, che da soli non farebbero mai application in una banca!

Banca AideXa, una realtà italiana in forte ascesa capace nel quarto trimestre del 2021 di crescere del 500% rispetto ai 3 mesi precedenti, c’entra la forte digitalizzazione? Ci spieghi meglio

Sì, direi un buon bilanciamento di crossmedialità – online e offline – quando l’imprenditore ti conosce fisicamente grazie ai nostri Business Banker e i nostri Agenti in Attività Finanziaria riesce poi ad intercettare e dialogare con tutto il nostro mondo digitale.

Il Business Banker aiuta il cliente nella fase di onboarding digitale (attraverso la web-cam). La user experience – profondamente studiata da professionisti del settore – ci ha fatto capire come rendere i nostri strumenti “user friendly” e immediati.

P: In questo periodo di grande incertezza, come Banca AideXa aiuta le PMI italiane?

Banca AideXa è dotata di un sistema di scoring che valuta la finanziabilità (merito creditizio) attraverso l’intelligenza artificiale.
È in grado quindi di valutare:

  • la situazione attuale dell’impresa
  • il conto corrente
  • i dati di settore
  • la localizzazione
  • le recensioni

Un vero e proprio sistema di metascoring capace di considerare tutti i dati messi a disposizione dal digitale e che da merito e fiducia non soltanto basandosi su dati storici (come la maggior parte delle banche tradizionali). Una risposta tempestiva che ti permette di avere un credito per la tua impresa fino a 1 ML.

P: 60 dipendenti con 36 anni di età media di cui il 35% sono donne, cosa significano per voi questi dati e perché credete siano vincenti?

Siamo una Banca Fintech, valorizziamo competenze bancarie fortemente senior e competenze digitali. Con gli ingressi previsti, prevediamo che a fine 2022 l’età media sia molto più bassa di quella attuale! Una contaminazione di culture che ha per noi un valore incredibile, ma che a volte non è semplicissimo da gestire – essendo una banca c’è comunque molta attenzione ai processi e ai controlli, ma al contempo, essendo fintech, l’essere veloci è condizione necessaria!

I ragazzi attingono da manager con grande esperienza e, viceversa, competenze sempre nuove sono portate dai più giovani: un mix vincente.

P: Sul vostro sito ho notato una cosa insolita per una banca, le recensioni. Mi sta dicendo che anche voi state puntando a creare una community collaborativa?

Banca AideXa nasce proprio come banca collaborativa. Non entriamo mai nel merito della motivazione del prestito e questo porta inevitabilmente la community degli imprenditori a fare sharing di esperienze influenzando le idee.

Il prodotto viene lanciato e migliorato con i feedback del cliente stesso.

Convention, onboarding, aggiornamenti sono tutte attività che ci permettono di ascoltare in modo proattivo il nostro imprenditore.

P: La crasi di Banca AideXa tra digital e persone vere

Banca Aidexa nasce proprio full digital – full remote con un movimento di contaminazione su più canali – il Business Banker è una figura essenziale per dare un volto alla Banca e presentarsi a imprenditori ancora magari un po’ lontani dal mondo digital.

Attraverso i nostri AideXer trasmettiamo sicurezza e fiducia: al servizio dell’imprenditore ci sono degli imprenditori!

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